Rosso Robbia

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Descrizione

La robbia (Rubia tinctorum, anche chiamata garanza) è una pianta la cui radice contiene un certo numero di principi coloranti che vanno dall'arancione al porpora, passando per il rosso. Il più famoso di questi principi è l'alizarina, che è stato anche uno dei primi colori ad essere sintetizzato in laboratorio. L'altro principio colorante è la porporina, che possiede una inferiore resistenza agli agenti. Il colore estratto dalla robbia possiede una buona stabilità tra quelle di origine vegetale: le lacche preparate da questa radice sono state utilizzate nei secoli da pittori anche per via della loro bellezza. Poiché questa è una lacca vegetale, il suo potere coprente non è elevato. Si adatta quindi molto bene all'utilizzo nei colori ad acqua, ma è anche ideale per le velature nei dipinti ad olio.

Compatibilità: La lacca di robbia si decompone se utilizzata insieme alla calce (ad esempio nell'affresco). Le terre crude tendono a degradarla, mentre non ha problemi con le terre calcinate (o bruciate). Alcuni colori chimici come l'ossido di zinco, il bianco di piombo, il giallo di Napoli, il giallo di cromo ed il verde di cromo la fanno sbiadire. Non ha d'altra parte problemi con pigmenti come il giallo di cadmio, il vermilione ed il nero di carbone.

Utilizzo: Nelle belle arti soprattutto per la preparazione di acquerelli e tempere. Adatto ad essere utilizzato anche nella pittura ad olio, in particolare per le velature.

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